Fino alla fine

Fino alla fine

E un’altra goccia cade
e risuona nella polla oscura
nell’abisso degli dei
della nostra, nostra fragilità

E scendeva piano
ambra sul tuo viso
o le ombre già offuscavano
il mio sguardo spento, su di te.

E guardavo gli occhi
della morte senza alcun dolore
e guardavo il cielo
senza capire dove fuggisse via….

…sospeso, appeso, nel vuoto
silenzio… alla fine…fino alla fine, fino a che fine?
nel vuoto, il rimpianto e la luce
una voce…alla fine…fino alla fine, fino alla fine,
fino alla fine del mondo?

E nel fuoco e nei clamori
di sagome indistinte
nell’abisso degli dei
sprofondavo la mia fragile realtà

E sentivo ormai lontano
gli affanni e le paure
fissando l’asfalto grigio
pensavo solamente a te.

E guardavo gli occhi
della morte senza alcun timore
e guardavo il mondo
senza capire come andasse via…

…sospeso, appeso, nel vuoto
silenzio… alla fine…fino alla fine, fino a che fine?
nel vuoto, il rimpianto e la luce
una voce…alla fine…fino alla fine, fino alla fine,
fino alla fine del mondo?

E guardavo gli occhi
della morte senza alcun timore
e guardavo il mondo
senza capire come andasse via…

…sospeso, appeso, nel vuoto
silenzio… alla fine…fino alla fine, fino a che fine?
nel vuoto, il rimpianto e la luce
una voce…alla fine…fino alla fine, fino alla fine,
fino alla fine del mondo?

Andrea Graziani

Nessun commento ancora

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>