Una voce nella tempesta

Una voce nella tempesta

A volte guardando il mare
vedo gli alberi di un veliero salire
al cielo in una visione
dal promontorio affacciato ad ovest
ad ovest dove tu in un giorno
sei sparita senza ritorno
senza parole in un lampo
fuggita via.

E lenta muove la nave
come nelle antiche fiabe
col suo carico di sogni
e senza dubbio alcuni segni da definire
da dipingere in questo quadro senza forme
ancora incerto…ancora aperto.

Ma dirsi addio fu solo questione di un attimo
e dirsi addio, fu solo un illusione
di una voce, nella tempesta
e dirsi addio fu un istante di debolezza
e con le nubi va via
l’eco di quella voce
ossessionante, nella tempesta.

Ed ora di fronte al mare
cerco gli alberi di un veliero salire
al cielo ma questa ossessione
ha oscurato il mio sguardo ad ovest
e ancor non so se sei stat un sogno
oppure un segno da definire
in questo quadro ancora incerto
ancora aperto…

Ma dirsi addio fu solo questione di un attimo
e dirsi addio, fu solo un illusione
di una voce, nella tempesta
e dirsi addio fu un istante di debolezza
e con le nubi va via
l’eco di quella voce
ossessionante, nella tempesta.

Andrea Graziani

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