Buio

Buio

Fiamma di candela che tremi, tremi tremi
Fredda sul lucido marmo s’insinua la notte
Spogliando la luna
E un sottile profumo, di fiori
Mi stringo il mantello
Voce di sistro lucente che sali, sali
Obliqua nell’aria inspessita, un battere d’ali
Ombreggia la luna
E un sottile profumo, di fiori
Rigiro il cappello.

Buio, che sconfina nell’anima
Buio, trapassa le membra, le umide ossa, le labbra bagnate
e la fiamma cancella i miei tratti indistinti…

Che cosa resterà di me in te
Nei tuoi occhi che cosa resterà
Solo segni, una mappa sbiadita
Preludio di un viaggio, un brivido dentro
che indica dove, dove
affondano i ricordi…

Fiamma di candela che tremi, tremi tremi
Fredda sul lucido marmo s’avvolge la notte
A sfiorare la luna
E un sottile profumo, di fiori
Mi stringo il mantello

Buio, che sconfina nell’anima
Buio, trapassa le membra, le umide ossa, le labbra bagnate
e la fiamma cancella i miei tratti indistinti…

Che cosa resterà di me in te
Nei tuoi occhi che cosa resterà
Solo segni, una mappa sbiadita
Preludio di un viaggio, un brivido dentro
che indica dove, dove

Che cosa resterà di me in te
Nei tuoi occhi che cosa resterà
Solo segni, una mappa sbiadita
Preludio di un viaggio, un brivido dentro
che indica dove, dove

 

Andrea Graziani

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