Il resto è silenzio

Il resto è silenzio

Alba limpidissima dopo notti d’oscurità
Nella morsa del pianto, e di ferite incancellabili
Indescrivibile follia, “fino alla soglia dell’ade
dove riposa la tua anima, con la mia illusione…”

Alba limpidissima portami l’oblio
Portami lontano lontano lontano
Dove non c’è patria, religione o Dio
Dove la pietra delle parole non seppellisca la ragione
E il vento degli spettri non ripeta invano il tuo nome…
Il tuo nome

Il tuo nome, inchiodato per sempre nel legno
un graffito su cento o più croci trasportato da migliaia di voci,
inconcepibile follia “giunsi alla soglia dell’Ade
per ritrovare la tua anima e ricondurla dove l’orrore è spento…”

Alba limpidissima portami l’oblio
Portami lontano lontano lontano
Dove non c’è patria, religione o Dio
Dove la pietra delle parole non seppellisca la ragione
E il vento degli spettri non ripeta invano il tuo nome…
Il tuo nome

Il resto è silenzio e impalpabile tensione
Nell’aria un grido, un ricordo che fugge e disperazione
Sotto il peso delle parole è crollata la ragione
E il vento degli spettri continua a portarmi il tuo nome…
Il resto è silenzio

Andrea Graziani

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