La nostra storia

Nel 1991 il chitarrista e compositore Andrea Graziani e la cantante Alessandra Angarano decisero di produrre una musica che sintetizzasse in modo originale la canzone d’autore italiana coniugando la musica etno-mediterranea con una componente elettronica.

Nel 1993, sotto la guida “spirituale” del maestro Claudio Ambrosini, i Mahalia cominciarono a comporre e produrre del materiale musicale, che partendo dalle grandi tematiche di poeti italiani e stranieri, si sviluppava su testi propri; da una visione introspettiva i testi approdarono anche a temi di carattere universale.

Nel 1994 i Mahalia incontrarono Daniele Schön, violoncellista, e Alessandro Chiarelli, violinista; strumentisti formatisi al conservatorio C. Pollini di Padova che iniziarono a collaborare al progetto musicale spingendolo verso una dimensione colta. Alla fine del 1994 il gruppo scelse di sviluppare uno stile prettamente acustico, abbandonando completamente l’elettronica e proponendo una sintesi di elementi originali che finì per coniugare la musica d’autore italiana con la musica classica, la poesia e la musica etnica.

Dal 1996 grazie anche alla collaborazione di diversi musicisti che si avvicendarono all’interno dell’organico si giunse allo sviluppo di un suono coinvolgente basato su alcuni strumenti particolari della tradizione EtnoWorld quali il bouzouki, la chitarra portoghese, l’arpa celtica e l’organetto diatonico.

Nell’arco della sua vita il gruppo ha partecipato a numerose rassegne suonando con musicisti riconosciuti a livello internazionale (Mariza, Nada) e promuovendo uno stretto connubio tra musica classica, etnica e popolare. Dal gennaio 2000 i Mahalia hanno realizzato e pubblicato 4 CD: Mahalia, Preludio di un viaggio, La voce del mare, Seta d’acqua e sale, quest’ultimo uscito il 25 marzo 2015; questi lavori sono stati promossi in diversi spettacoli musicali alcuni dei quali realizzati in luoghi suggestivi e prestigiosi: Lo studio teologico della basilica di S. Antonio, La sala della Gran Guardia, la sala Rossini del Caffè Pedrocchi (Padova), il chiostro di S. Francesco (Este), La sala polivalente del Centro Culturale S. Gaetano (Padova). I Mahalia stanno progettando un nuovo Tour e la pubblicazione dell’intero catalogo su itunes, Google Play e Amazon.

Nessun commento ancora

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>